Il Parco Nazionale del Teide è il cuore di Tenerife e la sua attrazione più famosa. Al centro si alza il Teide, uno stratovulcano di 3.715 metri, la montagna più alta della Spagna (in molte guide si trova ancora la vecchia misura di 3.718 metri). Intorno si apre la grande caldera di Las Cañadas, un paesaggio di colate di lava, rocce di mille colori e pini canari che sembra di un altro pianeta.
Il parco è stato istituito nel 1954 e dal 2007 è patrimonio dell’umanità UNESCO. Copre circa 19.000 ettari e si trova quasi tutto sopra i 2.000 metri: anche quando sulla costa fa caldo, quassù l’aria è fresca, il sole è molto forte e d’inverno può nevicare (leggi anche la pagina sul clima di Tenerife).
La funivia
La funivia parte da 2.356 metri, al km 43 della strada TF-21, e in meno di 8 minuti sale a La Rambleta, a 3.555 metri. Da qui partono due brevi sentieri panoramici verso i belvedere di La Fortaleza e del Pico Viejo, con il suo grande cratere. La vetta è circa 160 metri più in alto e per raggiungerla serve un permesso.
I biglietti si comprano solo online, sul sito ufficiale della funivia, e i posti sono limitati: conviene prenotare con anticipo, soprattutto nei periodi di vacanza. La funivia può fermarsi per vento o maltempo: in quel caso chi ha prenotato viene avvisato la mattina stessa e può cambiare data o chiedere il rimborso. Non possono salire i bambini sotto i 3 anni, le donne in gravidanza e chi ha problemi di cuore.
Salire in vetta: serve il permesso
Il sentiero n. 10 (Telesforo Bravo), che dalla Rambleta porta fino al cratere sommitale, è a numero chiuso. Serve un permesso nominativo, da prenotare sul portale Tenerife ON del Cabildo: le date si aprono fino a 56 giorni prima, ogni lunedì alle 7:00 (ora delle Canarie), e i posti finiscono in fretta. Il giorno della salita devi avere con te il permesso e un documento d’identità con lo stesso nome.
Dal 19 gennaio 2026 il permesso è a pagamento nelle fasce orarie della funivia, dalle 9 alle 17: costa 15 euro per chi non risiede alle Canarie, meno per i residenti delle altre isole ed è gratis per chi vive a Tenerife. Anche il sentiero di Montaña Blanca, che sale a piedi fino alla Rambleta, si prenota su Tenerife ON e per i non residenti costa 6 euro nei giorni feriali e 10 euro nel fine settimana.
Per vedere l’alba dalla vetta c’è anche il Rifugio di Altavista, a circa 3.260 metri, riaperto nel 2026. Ci si arriva a piedi lungo il sentiero di Montaña Blanca e chi ci dorme ha incluso il permesso per salire in cima la mattina dopo, tra le 6 e le 9. Si prenota sul sito del rifugio; non si servono pasti e bisogna portare il sacco a pelo.
Sui sentieri d’alta quota sono obbligatori, anche d’estate, scarponi da montagna, pantaloni lunghi e un pile: chi non li ha può essere fermato anche se ha la prenotazione. La salita non è adatta a chi ha problemi di cuore, di respirazione o di mobilità.
Cosa vedere nel parco
- Roques de García: le rocce più fotografate del Teide, davanti al Parador. Un sentiero ad anello di circa 3,5 km (2 ore, facile) gira intorno alle rocce e scende verso il Llano de Ucanca; l’accesso è libero e non serve prenotare.
- Llano de Ucanca: la pianura più grande del parco, dominata dalla roccia della Catedral.
- Minas de San José: un paesaggio di pomice chiara, quasi lunare, lungo la TF-21.
- Belvedere delle Narices del Teide: sulla strada TF-38, si affaccia sulle colate dell’eruzione del 1798 sul fianco del Pico Viejo, l’ultima avvenuta nel parco.
- Centri visitatori: El Portillo, con un giardino botanico, e Cañada Blanca, accanto al Parador, aperti tutti i giorni. Per Cañada Blanca serve un biglietto, che si prenota su Tenerife ON o si compra alle macchinette sul posto.
Il cielo stellato
Grazie al suo cielo limpido, il Teide è riconosciuto come destinazione turistica Starlight. Molte agenzie organizzano escursioni al tramonto e osservazioni delle stelle con il telescopio. Di giorno si può visitare l’Osservatorio del Teide dell’Istituto di Astrofisica delle Canarie, con visite guidate da prenotare sul sito della funivia (non da dicembre a marzo).
Come arrivare
Al parco salgono la TF-21, da La Orotava al nord e da Vilaflor al sud, la TF-24 da La Laguna e La Esperanza e la TF-38 da Chío, sul versante ovest. La stazione della funivia è a circa 45 km da Puerto de la Cruz, 47 km da Los Cristianos e 64 km da Santa Cruz. Le strade sono di montagna: calcola tempo in più e fai benzina prima di salire.
In autobus ci sono due linee TITSA con una sola corsa al giorno: la 342 parte dalla stazione di Costa Adeje alle 9:25 (Los Cristianos alle 9:40) e riparte dal parco nel pomeriggio; la 348 parte da Puerto de la Cruz alle 9:30 (La Orotava alle 9:45) e riparte dal Parador alle 16:00. Controlla gli orari aggiornati sul sito di TITSA.
D’inverno neve e ghiaccio possono far chiudere le strade per qualche ora o qualche giorno: prima di partire controlla gli avvisi del Cabildo.
Le regole del parco
Nel parco è vietato raccogliere pietre e piante, uscire dai sentieri nelle zone protette, campeggiare e far volare droni senza autorizzazione; da giugno 2026 è vietato anche fumare all’aperto. Parcheggia solo negli spazi segnalati e porta via i tuoi rifiuti.
Informazioni utili
- Funivia: prima salita alle 9:00; da fine ottobre a dicembre l’ultima salita è alle 16:00 (più tardi negli altri mesi). Andata e ritorno a partire da circa 42 € per gli adulti non residenti, solo online su volcanoteide.com.
- Permesso per la vetta: su tenerifeon.es, fino a 56 giorni prima; 15 € per i non residenti nelle fasce dalle 9 alle 17.
- Centri visitatori: El Portillo e Cañada Blanca, tutti i giorni dalle 9:00 alle 16:00.
- Autobus: TITSA 342 da Costa Adeje e Los Cristianos, TITSA 348 da Puerto de la Cruz e La Orotava; una corsa al giorno.
Orari, prezzi e servizi possono cambiare: verificali sul sito ufficiale prima della visita.



